Organizzazione aziendale



Osservatorio sull’Etica e l’Intelligenza Artificiale nelle Organizzazioni

(https://www.iese.edu/faculty-research/observatory-artificial-intelligence-ethics/)


Si tratta di una collaborazione di ricerca internazionale che coinvolge IESE Business School, Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, ESSEC Business School, ETH Zurich, Rotterdam School of Management, Erasmus University (RSM) e Campus-Biomedico University Roma.

Questo osservatorio si propone di identificare e analizzare le questioni etiche e organizzative derivanti dall’adozione pervasiva dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel contesto aziendale e nella società.

Con la crescente diffusione delle applicazioni di IA, il dibattito sull’uso etico e responsabile di queste tecnologie in ambito organizzativo è diventato essenziale per manager, policy maker, ONG, consumatori e attivisti. L’Osservatorio si impegna ad approfondire questi temi attraverso ricerche interdisciplinari che coinvolgono scienze organizzative, gestione delle risorse umane, management dell’innovazione e filosofia applicata.

Attività principali

  • Conduzione di progetti di ricerca per identificare e analizzare le questioni etiche legate all’adozione e all’uso dell’IA nelle organizzazioni e nella società.
  • Organizzazione di simposi di ricerca in conferenze internazionali come l’AOM Annual Meeting e l’EGOS Annual Conference.
  • Pubblicazione di articoli scientifici in riviste peer-reviewed di alto livello.
  • Sviluppo di casi studio e note didattiche su AI, etica e organizzazioni.
  • Redazione di articoli divulgativi su quotidiani e riviste rivolti al grande pubblico.
  • Organizzazione di seminari e conferenze per dirigenti e il pubblico generale.
  • Partecipazione a bandi di finanziamento per progetti di ricerca europei e internazionali.

Attività di ricerca del team:

  • Linea 1 - Etica e AI nelle startup: Lo studio si concentra sull’integrazione etica dell’IA generativa nelle startup, analizzando temi critici come privacy, trasparenza e bias algoritmici. L’obiettivo è definire linee guida che supportino l’adozione responsabile dell’IA in contesti caratterizzati da risorse limitate e un elevato grado di innovazione.
  • Linea 2 - Chatbot AI e dinamiche di aiuto organizzativo: La ricerca esamina l’impatto dei chatbot basati su IA generativa sui comportamenti dei lavoratori nei contesti aziendali internazionali. L’obiettivo è analizzare come la tecnologia possa contribuire a superare barriere sociali, promuovere l’indipendenza e favorire la fiducia nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione agli aspetti etici legati all’adozione di tali strumenti.

Impatto previsto

L’Osservatorio si pone l’obiettivo di diventare un centro di riferimento globale per lo studio delle interazioni tra etica, IA e organizzazioni. Attraverso un approccio multidisciplinare e internazionale, fornirà strumenti e conoscenze per affrontare le sfide etiche legate all’uso dell’IA, favorendo soluzioni pratiche e sostenibili per aziende e società.

Responsabile scientifico:

Gilda Antonelli

Settori ERC:

SH1 Individuals, Markets and Organisations - Economics, finance, management.

Componenti DEC:

Filomena Pagnozzi (assegnista di ricerca); Marco Di Giovanni (dottorando)

Altro Personale:

Antonino Vaccaro (IESE Business School); Sampsa Samila (IESE Business School); Stefano Brusoni (ETH Zurich); Riccardo Calleja (IESE Business School); Joep Cornelissen (Rotterdam School of Management); Stefano di Lauro (Università Mercatorum); Rosa Fioravante (Católica Lisbon School of Business & Economics); Oscar González-Peralta (IESE Business School); Luigi Moschera (University of Naples); Eduardo Notario (Rotterdam School of Management); Tommaso Ramus (ESSEC); Elena Reutskaja (IESE Business School); Roberto Setola (Campus Bio-Medico University); Aizhan Tursunbayeva (University of Naples).

 

Public Sector Digital Lab (Progetto PRIN) – (https://www.publicsectordigitalab.net/)

Il Public Sector Digital Lab è un progetto internazionale che si propone di promuovere la trasformazione digitale del settore pubblico attraverso l'innovazione tecnologica, l'analisi delle pratiche organizzative e lo sviluppo di competenze avanzate. Il progetto riunisce esperti di università, istituzioni pubbliche e aziende tecnologiche con l’obiettivo di supportare governi e amministrazioni pubbliche nella progettazione di modelli organizzativi sostenibili e orientati al futuro.

Il laboratorio si concentra su quattro tematiche principali: leadership e innovazione digitale, miglioramento delle pratiche organizzative attraverso tecnologie emergenti, rafforzamento della resilienza istituzionale e promozione di modelli di governance collaborativa. Attraverso un approccio interdisciplinare, il progetto punta a massimizzare l'impatto delle tecnologie digitali nelle amministrazioni pubbliche, favorendo la trasparenza, l'efficienza e la sostenibilità.

Attività principali

  • Conduzione di progetti di ricerca per esplorare l'impatto della digitalizzazione sulle pratiche organizzative nel settore pubblico.
  • Sviluppo di strumenti e piattaforme digitali per migliorare la collaborazione tra amministrazioni pubbliche.
  • Organizzazione di workshop e seminari rivolti a leader pubblici, accademici e professionisti del settore.
  • Pubblicazione di articoli scientifici, rapporti tecnici e libri, contenuti divulgativi per promuovere l'adozione di soluzioni digitali innovative.

 

Attività di ricerca

Il progetto adotta un approccio metodologico misto che integra metodi qualitativi, quantitativi e digitali per esplorare e approfondire le questioni complesse legate alla trasformazione digitale nel settore pubblico. La metodologia è progettata per essere trasversale, utilizzando dati e strumenti provenienti da diverse discipline, al fine di garantire una copertura rappresentativa e una comprensione approfondita delle pratiche analizzate.

  • Linea 1 - Analisi dello stato dell’arte: Studio delle tecnologie e delle pratiche digitali esistenti nel settore pubblico per identificare trend e sfide emergenti.
  • Linea 2 - Diffusione e integrazione di modalità agili di lavoro: Esplorazione delle modalità di adozione di forme di lavoro agile supportate dalla tecnologia, con particolare attenzione al loro impatto sulle amministrazioni pubbliche.
  • Linea 3 - Migliori e peggiori pratiche: Identificazione e analisi delle esperienze di successo e degli errori nella trasformazione digitale delle istituzioni pubbliche, al fine di sviluppare linee guida operative.
  • Linea 4 - Futuro del lavoro centrato sull’essere umano e orientato all’etica: Progettazione di modelli organizzativi e pratiche lavorative che integrino principi di sostenibilità e inclusione, migliorando il benessere dei lavoratori e la qualità dei servizi pubblici.

Impatto previsto

Il Public Sector Digital Lab mira a diventare un centro di eccellenza globale per la trasformazione digitale del settore pubblico. Attraverso attività di ricerca, formazione e innovazione, il laboratorio punta a creare un impatto positivo sulle istituzioni pubbliche, migliorandone la capacità di fornire servizi di qualità, rafforzare la fiducia dei cittadini e affrontare le sfide globali.

Responsabile scientifico

Gilda Antonelli

Settori ERC:

SH1 Individuals, Markets and Organisations - Economics, finance, management.

Componenti DEC

Filomena Pagnozzi (assegnista di ricerca)

Altro Personale

Andrea Tomo (Università di Napoli Federico II); Gianluigi Mangia (Università di Napoli Federico II); Paolo Canonico (Università di Napoli Federico II); Lorenzo Mercurio (Università di Napoli Federico II); Aizhan Tursunbayeva (Università di Napoli Parthenope); Luigi Moschera (Università di Napoli Parthenope); Alessia Berni (Università di Napoli Parthenope); Luiza Gaysina (Università di Napoli Parthenope); Mario Pezzillo Iacono (Università della Campania Luigi Vanvitelli); Marcello Martinez (Università della Campania Luigi Vanvitelli).

 

  

 

Strategie Territoriali dell’Area Urbana Funzionale (AUF) Pescara

L’Area Urbana Funzionale (AUF) di Pescara comprende 20 comuni distribuiti tra le province di Pescara e Chieti: Alanno, Cappelle sul Tavo, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Francavilla al Mare, Manoppello, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pianella, Picciano, Rosciano, San Giovanni Teatino, Scafa, Spoltore, Torre de' Passeri e Turrivalignani.

Attraverso una sinergia tra Università, Comuni, aziende, associazioni no-profit e di categoria, l’obiettivo principale dell’AUF di Pescara è sviluppare strategie integrate che migliorino la qualità della vita dei cittadini, promuovano la sostenibilità ambientale e stimolino lo sviluppo economico locale.

L’AUF Pescara è parte integrante del Progetto delle Strategie Territoriali delle Aree Urbane Funzionali (AUF), un’iniziativa prevista dal Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027. Questo programma mira a promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e inclusivo delle AUF della Regione Abruzzo, che includono i sistemi urbani di L’Aquila, Avezzano, Sulmona, Teramo, Pescara, Chieti, Lanciano e Vasto.

Attraverso l’approccio dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI), il progetto regionale si concentra su quattro ambiti principali:

  1. Rigenerazione urbana: Recupero e valorizzazione di spazi pubblici e privati.
  2. Mobilità sostenibile: Sviluppo di infrastrutture e sistemi di trasporto ecocompatibili.
  3. Valorizzazione ambientale: Creazione di spazi verdi e progetti di resilienza climatica.
  4. Promozione culturale: Iniziative per valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturale.

L’obiettivo è garantire uno sviluppo territoriale integrato e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze delle diverse AUF coinvolte e di migliorare l’efficienza dei servizi e la coesione sociale.

Contributo dell’Università nell’AUF Pescara

L’Università gioca un ruolo cruciale nella realizzazione delle Strategie Territoriali delle AUF Pescara, offrendo il proprio supporto tecnico e scientifico nella pianificazione strategica. In particolare, l’Università contribuisce a:

  • Facilitare la costruzione di una visione integrata: Attraverso il dialogo con i Comuni dell’AUF di Pescara e altri stakeholder, si promuove una progettazione condivisa e orientata al futuro.
  • Supportare l’analisi dei bisogni territoriali: Identificando le priorità locali e sviluppando interventi mirati per affrontare le sfide specifiche del territorio.
  • Promuovere soluzioni innovative: Elaborando strategie che valorizzino le peculiarità locali e migliorino l’efficacia della governance territoriale

Attività principali

  • Preparazione delle Strategie Territoriali: Inclusione di studi preliminari, progettazione degli interventi e definizione delle priorità strategiche.
  • Promozione e comunicazione: Diffusione del progetto, dei risultati e valorizzazione del territorio attraverso iniziative mirate.

Impatto previsto

  • Creazione di un’area integrata più vivibile, sostenibile e attrattiva per cittadini e turisti.
  • Miglioramento della coesione sociale.
  • Potenziamento della governance territoriale attraverso modelli partecipativi e integrati.

 Responsabile scientifico

Professoressa Gilda Antonelli

Settori ERC:

SH1 Individuals, Markets and Organisations - Economics, finance, management.

SH7 Human Mobility, Environment, and Space - Human geography, demography, health, sustainability science, territorial planning, spatial analysis.

Altro personale

Massimo Angrilli (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Susanna Ferrini (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Alessandro Crociata (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Simone Di Zio (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Filomena Pagnozzi (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Marco Di Giovanni (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Ilaria Matta (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Grazia Giannandrea (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara); Valentina Orlando (Università G. d’Annunzio, Chieti-Pescara).

 

Avvisi

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