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Maggio 2026

La Commissione Europea ha pubblicato, in consultazione pubblica fino al 3 giugno, le bozze di atti delegati relativi a:

Aprile 2026

Il 24 aprile l’EFRAG ha presentato alla Commissione Europea il proprio programma di lavoro sulla rendicontazione di sostenibilità per il 2026. Le azioni prioritarie sono:

  • sviluppo del N-ESRS, standard di sostenibilità riferiti ai gruppi extra-UE obbligati alla rendicontazione;
  • sviluppo continuo dell’ecosistema di strumenti per la rendicontazione di sostenibilità delle PMI;
  • promozione dell’interoperabilità con gli standard internazionali (ISSB, GRI, Protocollo GHG);
  • accelerazione della digitalizzazione della reportistica di sostenibilità.

Il documento di programmazione è disponibile a questo link.

Febbraio 2026

Il 26 febbraio 2026 il pacchetto Omnibus I è stato adottato in via definitiva dagli organi UE ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale con la Direttiva 2026/470. La Direttiva prevede l’obbligo di rendicontazione di sostenibilità solo per le imprese di grandi dimensioni aventi:

  • numero di dipendenti > 1000
  • fatturato > 450 mln €.

La direttiva prevede l’obbligo di limited assurance a partire dal 1 luglio 2027 (rimossa la reasonable assurance).

Con riferimento alla CSDDD, è prevista l’applicazione della direttiva solo per le grandi società con dipendenti > 5000 e fatturato > 1,5 miliardi €.

Testo della Direttiva 2026/470

Si è conclusa la I edizione del Master Universitario di I livello in “ESG Management e Rendicontazione di Sostenibilità”.

Dicembre 2025

Come effetto del pacchetto Omnibus I, il 4 dicembre l’EFRAG ha presentato la versione semplificata degli ESRS. Il processo di semplificazione prevede una riduzione degli oneri amministrativi per le imprese, una riduzione dei datapoint obbligatori, linee guida settoriali volontarie (eliminati gli standard settoriali obbligatori), una semplificazione del processo di doppia materialità e una maggiore interoperabilità con altri standard.

Link alle versione semplificata degli ESRS

Il 16 dicembre, il Parlamento UE ha approvato in via definitiva il pacchetto Omnibus I (Qui il testo di approvazione), prevedendo i seguenti requisiti di applicazione per la CSRD e la CSDDD:

CSRD:

  • obbligatorietà per imprese con numero di dipendenti > 1000 e fatturato > 450 mln €
  • rendicontazione settoriale volontaria
  • riduzione dei datapoint obbligatori
  • eliminato l'obbligo di redazione dei piani di transizione climatica

CSDDD:

  • entrata in vigore a partire da luglio 2029;
  • obbligatorietà per le imprese con numero di dipendenti > 5000; fatturato > 1,5 miliardi €.

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